Sieger Köder (1925 – 2015), Rejoice (Gioire) o Il buon pastore

Tempo Ordinario: il buon pastore

Un’opera conosciuta con due titoli: “Rejoice” (gioire) oppure “Il buon pastore”. Sono due ottime prospettive per il Tempo Ordinario che iniziamo: sono i giorni per seguire il Pastore buono con gioia nella ferialità.
Noi camminiamo illuminati da quel sole: giallo, caldo, enorme, fonte di calore e di vita, di forza e di spiritualità, capace di esaltare la luce e i colori della quotidianità umana.
Sembra quasi che il sole si stia “dissolvendo” mentre si avvia a tramontare, trascolorando tutto ciò che illumina: il giallo si trasforma nel verde e nel blu del cielo; la terra stessa sembra farsi inglobare dal disco solare, così che l’ocra diventa arancio e rosso. Tutto diviene nuovo quando è rischiarato dalla luce di Dio: tutta l’esistenza si illumina dell’intero spettro dell’iride, quasi a ricordarci che l’alleanza di amore di Dio con l’uomo: nella pace i campi emanano il loro profumo e le farfalle volano tra i colori dell’arcobaleno.
La forza vitale di questo sole è capace di rendere verdeggiante un arbusto che sembrava disseccato facendolo quasi diventare un nuovo roveto ardente, perché in ogni ora, in ogni luogo, in ogni fallimento si diffonde la speranza del Risorto.
La pecora ritrovata si affida al Pastore, volto a volto: la sua paura è sparita quando si sente “portata” da lui. Nei nostri giorni “ordinari” tutto diventa festa, danza e musica, perché il Pastore del tempo e della vita ci tiene nel suo abbraccio.