Aiuto straordinario per parrocchie e famiglie

Nell’aprile scorso la CEI ha stanziato un aiuto straordinario per sostenere persone e famiglie in situazioni di povertà o di necessità, enti e associazioni che operano per il superamento dell’emergenza provocata dalla pandemia, enti ecclesiastici in situazioni di difficoltà.

Si tratta di un importo di 200 milioni di euro, provenienti dall’8×1000 che i cittadini destinano alla Chiesa Cattolica e recuperati da altre finalità a cui erano stati destinati (essenzialmente l’edilizia di culto). Di questi, 156 milioni sono stati ripartiti, in modo proporzionale, fra tutte le Diocesi.

La Chiesa di Padova ha ricevuto € 2.065.389 quale fondo straordinario per far fronte alle conseguenze sanitarie, economiche e sociali provocate dal Covid-19. Il vescovo e i suoi vicari hanno deciso di costituire due fondi da un milione di euro ciascuno.

  1. Il primo fondo è stato destinato al sostegno delle parrocchie in difficoltà per la gestione ordinaria, a causa dell’emergenza sanitaria. Le somme sono già state accreditate alle parrocchie, in base ad una valutazione sulle minori entrate, richiesta al consiglio economico diversi mesi fa. A noi sono stati assegnati € 3.000.
  2. Il secondo fondo è destinato ad una iniziativa chiamata “Sostegno sociale parrocchiale” per sostenere la carità delle parrocchie nei confronti di persone che attraversano momenti di difficoltà economica. Verrà erogato secondo le indicazioni già date alle parrocchie e discusse nella settimana scorsa in un incontro congiunto dei nostri consigli, pastorale ed economico. La somma massima richiedibile è pari al numero degli abitanti della parrocchia: nel nostro caso € 6.000. (In totale la diocesi, con le sue 456 parrocchie, ha un milione di abitanti). Il vescovo domanda anche un coinvolgimento di tutta la comunità, con un impegno morale di raddoppiare la somma richiesta.
    A breve vi daremo tutte le indicazioni necessarie per conoscere e partecipare, diffondendole il più possibile.